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A dicembre 2004 venivamo informati dal gestore
del sito A.I.S.M. che il nostro già frequentatissimo forum, esistente
sul sito ufficiale dell’associazione, sarebbe stato presto
rinnovato e migliorato.
Nel mese di gennaio 2005, alla ripresa della frequentazione del
sito, abbiamo riscontrato come i miglioramenti promessi fossero
in realtà modifiche
inadeguate e non rispondenti alle esigenze derivanti dalla nostra
patologia.
In particolare:
1) è stato scelto un carattere poco leggibile non considerando
una delle principali problematiche del malato di sclerosi multipla:
il deficit visivo
2) la struttura funzionale del forum è risultata subito
dispersiva, di difficile comprensione e mancante dell’immediatezza
necessaria alla comunicazione
3) è stato eliminato lo spazio
da noi più utilizzato: “Incontri
e chiacchere”. Ci è stato così sottratto
il nostro principale luogo di socializzazione, uno spazio libero,
in cui ognuno
di noi poteva esprimere le sue emozioni, esperienze, sentimenti
o semplicemente raccontarsi come persona e non solo come malato.
Si
trattava tra l’altro di uno spazio che ci ha dato più volte
la possibilità di organizzare stimolanti incontri in varie
città d’Italia
4) in sostituzione di “Incontri
e chiacchere” è stata
attivata la chat, strumento valido ma con diverse caratteristiche.
La velocità di digitazione e di lettura richieste dalla
chat sono requisiti poco consoni se non proibitivi per molti
di noi malati
di sclerosi multipla.
Inoltre una chat, a differenza di un forum non permette di consultare i vari
argomenti nel
rispetto dei tempi a noi appropriati e quindi non può essere considerata
sostitutiva di uno
spazio come “Incontri e chiacchere”
Da queste considerazioni è partita la nostra protesta inizialmente sulle
pagine del nuovo forum sono state indirizzate le nostre critiche all’A.I.S.M.
per le scelte effettuate.
L’A.I.S.M. ha risposto citando modifiche apportate “a grande richiesta” da
parte di noi utenti del sito, facendo riferimento ad una precedente indagine
effettuata sul vecchio forum. In realtà le nostre richieste erano volte
a un’eventuale aggiunta di servizi e non certo a una sostituzione.
La reazione ai nostri scritti di protesta è stata la cancellazione degli
stessi, giustificata dalla non attinenza all’argomento dello spazio utilizzato.
Inoltre A.I.S.M. puntualizzava che procedere con scritti ritenuti lesivi dell’immagine
dell’associazione avrebbe comportato azioni legali verso gli autori e/o
la preclusione dell’utilizzo degli spazi del forum, agli stessi.
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Genova, 26 agosto 2005
Comunicato A.I.S.M di invito all’incontro.
“
L'incontro di una rappresentanza del Consiglio Direttivo Nazionale
con una delegazione rappresentativa delle persone che hanno scritto
circa gli spazi interattivi del sito AISM già fissata per
il 15 aprile 2005 e posticipata, per espressa richiesta, a data
da definirsi è convocato in data 10 settembre 2005 a partire
dalle ore 11.00
L'incontro si terrà a Genova presso il Centro AISM in via
Operai, 30
La scelta della data è dettata dalla presenza a Genova il
giorno precedente della Giunta Esecutiva Nazionale e dall'esigenza,
come concordato in precedenza, di un avviso di almeno 10 giorni
dalla data dell'incontro.
Come già specificato nella precedente convocazione, l'AISM
desidera dare la possibilità a quanti parteciperanno all'incontro,
di esprimere direttamente i propri suggerimenti sul Forum per chiarire
quanto espresso nei mesi precedenti da diversi interlocutori relativamente
alle modalità di fruibilità degli spazi del Sito.
Chiediamo cortesemente ai partecipanti di comunicare il proprio
nominativo alla mail della presidenza o telefonicamente".
Alla riunione di sabato 10 settembre 2005, partecipavano:
• 20 utenti con circa 60 deleghe, fruitori del forum A.I.S.M.
•
In rappresentanza dell’ A.I.S.M., il Presidente,
la Vice Presidente nazionale e un
consigliere nazionale.
E’ stato fatto osservare dalla Vice Presidente che l’incontro
seguiva una prassi inusuale perché ci si sarebbe dovuti
rivolgere ai rispettivi presidenti di sezione, cosa che molti utenti
del forum avevano già fatto personalmente, o, per iscritto,
senza ricevere alcuna risposta; c’è da dire che molte
sezioni hanno internet ma pochissime utilizzano la posta.
Durante la discussione sono emersi da parte della nostra delegazione:
•
l’amarezza per la chiusura degli spazi “incontri e
chiacchiere” e “auto-aiuto” senza motivazione
a noi chiara, spazi molto utilizzati
•
la delusione per la chat, data in sostituzione di uno spazio per
argomenti liberi, questa scelta da parte della dirigenza non considera
in alcun modo le difficoltà visive e manuali di molti ammalati,
ma può accontentare e solo in parte, chi riesce o può usarla
•
la necessità di potersi confrontare con un mezzo interattivo
e all’avanguardia che avvicina nel momento del bisogno gli
ammalati, di qualsiasi età, condizione e luogo di residenza,
del resto un servizio offerto dall’associazione che ha trovato
largo consenso nell’utilizzo.
•
la possibilità, sperimentata nell’utilizzo di superare
momenti difficili e di solitudine che accompagnano la malattia
attraverso il contatto scritto, che in molti casi si è trasformato
in amicizie e incontri reali, insomma un supporto psicologico di
grande importanza.
•
l’opportunità di creare nuove relazioni in sintonia
con la nuova vita che si deve affrontare dopo una diagnosi di s.m.
•
la libertà di conoscere tutti i metodi di cura, di confrontarsi
sulle terapie utilizzate, quindi di confronto delle proprie esperienze
libertà di formarsi opinioni con informazioni sulle novità scientifiche
che lo stesso sito A.I.S.M. offriva e offre o “scovate” per
iniziativa di informazione dei pazienti, insomma un modo per non
essere passivi di fronte al proprio problema.
•
il diritto di esprimere anche pareri non concordi con l’operato
dell’associazione di cui facciamo parte, di avere dubbi e
fare domande
•
la richiesta di una motivazione valida per l’espulsione di “Federchi” nick
di un fruitore del forum a cui a un certo punto è stato
inibito l’ingresso.
Per contro la Presidenza ha obiettato che:
• I due forum soppressi sono stati sostituiti con tanti
forum mirati a determinati argomenti (noi contestiamo l’idea
di incanalare argomenti se non per tre macroargomenti, terapie,
aiuto, e argomenti liberi)
•
Non corrisponde alla volontà dell’A.I.S.M. pubblicare
notizie riguardanti qualsiasi terapia, solo quelle ufficiali vi
possono entrare a pieno diritto (nessuno di noi, fruitori del forum,
si arroga il diritto di pubblicare notizie, trattasi di informazioni
che ci giungono e delle quali facciamo uso di confronto e colloquio)
•
Sono state scritte frasi di calunnia e insinuazioni sull’A.I.S.M.
stessa e questo è motivo di un danno all’immagine
dell’associazione (noi oltre che fruitori del sito siamo
anche soci e vorremmo poter, domandare e avere dubbi da chiarire)
Abbiamo fatto notare che:
•
i nuovi forum, dividendo forzatamente gli argomenti che solitamente
convivevano, apportano difficoltà tecnica e di tempo nel
rapporto scritto, inducendo l’ammalato a confrontarsi anche
con un suo problema, quello della memoria, ora si crede che un
po’ di allenamento faccia bene, ma percorsi difficili e frammentati
sono scoraggianti. Il risultato è stato un forum non più utilizzato
e l’allontanamento di molte persone che hanno interrotto
forzatamente dei contatti.
•
che ognuno ha il diritto di sapere tutto quanto riguarda la propria
malattia e come affrontarla, sia che si tratti di una terapia convenzionale,
sia che si tratti di altra terapia, ognuno ha il diritto di partecipare
alla propria condizione con la propria intelligenza e la propria
informazione e da questo prendere delle decisioni autonome. Nel
periodo di utilizzo del forum, tre anni, ogni tentativo di impostori
di vendere miracoli, ha trovato gli utilizzatori pronti e attenti
a non essere raggirati, tutto questo è potuto essere grazie
alla possibilità di confronto di gruppo, insomma nessuna
tesi miracolistica è passata. La dinamica del gruppo, del
confronto pubblico, ha fatto da difesa anche a chi preso in solitudine
poteva essere vittima di raggiri.
•
ci sono state critiche, e questioni poste, normali dubbi hanno
animato discussioni tra gli utenti, con argomento l’associazione,
alle volte basate su dati, alle volte su opinioni, che chiarimenti
con risposte o voglia di colloquio avrebbero potuto diventare arricchimento
al rapporto con l’associazione.
•
se qualche frase colorita scritta da utenti avesse particolarmente
dato fastidio l’intervento da parte dell’associazione
avrebbe dovuto essere ad personam, in quanto responsabile del proprio
scritto, persona i cui dati sono in possesso dell’associazione
tramite amministratore del forum e sulla quale l’associazione
avrebbe dovuto prendere i propri provvedimenti, senza coinvolgere
l’utenza tutta, penalizzandola di un servizio utile.
•
L’unica persona che è stata esclusa è Federchi
(nick), (il Presidente Nazionale M. Battaglia si è detto
non a conoscenza del fatto), utente che non ha mai usato frasi
di insulto e del quale abbiamo richiesto la riammissione immediata.
Tutti noi presenti all’incontro abbiamo notato la difficoltà nel
darci risposte sulla questione forum, alle nostre domande e alle
nostre precisazioni da parte di persone che non si sono mai confrontate
con il forum e non ne apprezzano le potenzialità, la nostra
passione per la questione ha portato argomenti lucidi e richieste
precise i tentativi di spostare il nocciolo del discorso su altro
sono stati una costante durante tutte le 4 ore di riunione (dalle
11 alle 15) alla fine il Dottor Battaglia ha promesso che in occasione
della riunione del Consiglio, in novembre dopo aver discusso con
il resto dei consiglieri nazionali A.I.S.M. ci avrebbe dato una
risposta e avremmo saputo cosa avrebbero deciso come avrebbero
riproposto il forum, naturalmente noi abbiamo sperato che tenessero
conto delle nostre argomentazioni, questo è stato il fine
del nostro impegno e della nostra fatica nell’andare a Genova.
Ancora oggi, 30 marzo 2006, non abbiamo avuto una risposta, nonostante
nel frattempo, abbiamo continuato a richiederla e nonostante ci è stata
sempre promessa per vie istituzionali e per tutti.
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